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Riempi d'ambra e crem sia sposa!

Berrò ancora un'altra pinta,

tal vision risalgon briose

dove stanza tien la mente.

Le più strane idee e più strambe

nascon, poi scompaion via.

Pure il tempo ha le sue gambe?

Non mi Importa! Birra sia !

 Edgar Allan Poe

 

publunedì

Storia Delle Nostre Birre Ja Saie2 Marigliano

 

 

 

spaten

 

 

La storia di alcuni brand Birrai proposti dal pub Ja Saie 2 di Marigliano.

 

La Spaten è una delle 6 birre ufficiali dell'Oktoberfest di Monaco. La sua storia inizia nel 1397, quando nel registro fiscale di Monaco, per la prima volta, viene inserito il nome di un Mastrobirraio in Neuhausergasse4: Hans Welser, il "Welser Prew".

Nei successivi 125 anni della sua storia, la Spaten passa di proprietà in proprietà. Nel 1522 al 1807 la Spaten continua a produrre sotto la guida di 3 dinastie secolari: la famiglia Stranberger, lan famiglia Spatt (dalla quale nel 1622 prenderà il nome attuale) e la famiglia Siessmayr. Nel 1807 il birrificio viene da Gabriel Sedlmayr, Mastrobirraio della casa reale bavarese. A quel tempo la Spane era la fabbrica di birra più piccola di Monaco. Negli anni seguenti i figli del vecchio Gabriel continuano l'opera del padre, sia ingrandendo l'azienda (1817 acquistata la Filserbrau poi birrificio Spaten in Bayerstrasse, 1851 acquistata la proprietà nella Marsstrasse e cantina Silberbauer) che azzeccando intelligenti scelte di mercato (1861 riscatta la fabbrica Franziskaner). Arrivati nel 1867, la fabbrica di birra Spaten, è la più grande di Monaco, rimanendo tale fino alla fine del XIX secolo. 

All'Esposizione Mondiale di Parigi riceve nientemeno che la medaglia d'oro. anel 1884 il grafico tedesco Otto Hupp crea lo storico stemma della casa. Alla fine dell'800 la Spaten costruisce una filiale a Londra e nei primi anni del '900 la birra viene esportata negli Stati Uniti. Nel 1922 avviene l'unione tra la spaten e la Franziskaner, birrifici di proprietà delaa famiglia Sedlmayr e due anni dopo viene ideata la frase "Lass dir raten, trinke Spaten", traducubile con " lasciati consigliare , bevi una Spaten".

Durante la Seconda Guerra Mondiale, La fabbrica Spaten viene seriamente danneggiata dai Bombardamenti alleati, mal 1950 l'esportazione ricomincia a pieno regime.

E' nel 1997 che avviene la fusione con la Lowenbrau, da sempre partner della Spaten.

La Spaten ancora oggi è prodotta nel rispetto della Legge di Purezza Tedesca del 1516: acqua cristalina di sorgente, malto d'orzo e grano, luppolo della regione della Hallertau.

 

 

bjorne

Bjorne Beer chiamata da tutti gli amici "la birra dell'orso" non solo per l'orso che si trova nell'etichetta ma anche per il suo elevato tasso alcolico, ideale per sopravvivere alle freddi notti del nord Europa ... il colore giallo ed intenso, il sapore è leggermente amaro ed ha una leggera aroma di malto ed erba di campo... Ha una schiuma compatta e persistente, il suo sapore la rende una delle birre adatte ad ogni cibo anche se da il suo meglio con i piatti a base di carne rossa. La ditta produttrice di questa birra è attualmente uno dei complessi più all'avanguardia nella produzione di birre e dispone un apposito reparto in cui viene alavorato il malto.

 

weihenstephan

 

La Birra Weihenstephan viene prodotta sin dal 725 d.C. nell'omonimo monastero benedettino in baviera. Inizialmente era una birra molto forte e scura, riservata ai soli frati abitanti del monastero, che la producevano. In seguito, nel 1040 d.C. l'imperatore Enrico III Nero concesse all'Abate Arnoldo la possibilità di vendere la birra fabbricata agli abitanti del vicino paese di Freising. Poco dopo i frati aromatizzarono questa già bevanda deliziosa con il luppolo (coltivato nei dintorni per il sostentamento del bestiame); fu così che nacque la più antica birra bavarese, destinata a diventare, insieme a quella di Monaco, la più famosa ed imitata "birraia" del mondo.

Oggi esiste l'università birraia di Weihenstephan, prestigiosa ed assai frequentata ed ammirata.

Questa Hefe Weizen speciale (data l'aggiunta del lievito in fusto) è una meraviglia per il gusto e l'olfatto. In essa, il malto di grano raggiunge l'80% del peso complessivo dei grani utilizzati donandole molte proteine, una schiuma compatta e soffice ed una frizzantezza continua  e piacevole. Risulta alla vista di un giallo torbido, dovuto alla fermentazione del lievito ad alta temperatura che tende a rimanere in superficie e le dà un intenso  aroma di frutta matura (banana e chiodi di garofano), oltre che sentori di pane e malto. 

 


golden

La Golden Pride fu prodotta per la prima volta nel 1967 per rimpiazzare la strong ale di quel periodo che stava facendo registrare un notevole calo di vendite. La prima versione fu commercializzata da Fuller's come un barley wine ed aveva una gradazione alcolica di 9%. Con il tempo poi la Golden Pride perse la denominazione di barley wine e l'ABV scese all'attuale 8.5%. Prodotta con luppoli target (per lamaricatura), northdown e challenger (aroma). Nel bicchiere è di uno splendido color ambrato carico, rubino, con una persistente schiuma ocra, fine e cremosa. Al naso sentori erbacei di luppolo si mescolano a frutta sotto spirito (arancia e ciligie). Il corpo è sostenuto, medio-pieno, con bassa carbonatazione. In bocca si rivela il "passato" da barley wine, con un dominio dei malti pressappoco totale (biscotto, leggera tostatura), alcool e qualche nota di frutta sotto spirito, il retrogusto è liquoroso, abboccato, alcolico e riscalda. Michael Jackson la definì "the Cognac of beers". Ed è senz'altro un bel winter warmwe da mezzo litro, che però si lascia bere bene.  

 

st benoit b

Il birrifcio Brasserie Du Bocq nasce nel 1858 a Purnode (Belgio) dalla famiglia Belot. Oggi rimane ancora tra gli ultimi birrifici a tradizione familiare con fabbricazione artigianale di birra ad alta fermentazione. Brasserie du Bocq ad oggi produce birre premiate a livello mondiale quali Blanche de Namur e Gauloise. Le note fruttate derivanti dalla sua fermentazione si fondono armoniosamente con la nota dominante di liquirizia e caramello. Il retrogusto amaro è il prodotto di una complessa alchimia tra malti particolari e luppoli pregiati che conferiscono una nota tipica di cioccolato.

 

tennent s

 

E' una birra strong lager scozzese, dal colore chiaro e dal gusto forte. Decisa e ben equilibrata nelle sue componenti, evoca qualità e prestigio, grazie alla sua storicità del marchio ed alle caratteristiche del prodotto. L'alta gradazione, il gusto forte e leggermente dolce fanno della Tennent's Super una specialità unica. Le birre Tennent's fanno parte della storia scozzese e sono al centro della cultura di questo paese, una terra dove la passione per questa bevanda ha origine in 4 secoli di tradizione birraia, precisamente a Glasgow. Qui nel 1556 la famiglia Tennet's fondò la sua prima birreria. Decisa e ad alto grado di piacere, ben equilibrata nelle sue componenti, è una birra pensata per un momento serale. Adatta ad un consumatore esigente e conoscitore.

 

 

 

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